L’occhio è il simbolo de la Pupazza: un occhio nero, allungato con ciglia folte, che cattura immediatamente per la sua profondità.
L’occhio è magico e sembra arrivare da un’altra dimensione; viaggia tra le epoche e, grazie ai murales della street artist, conquista tutto il mondo: dal Salento a Milano, da Berlino a Boston. Che sia durante un’inaugurazione, mentre dipinge un murales oppure semplicemente per strada – vicino ad uno dei suoi famosi lavori di street art – ad ogni incontro con la Pupazza non può mancare il momento della fotografia con l’occhio, al grido di “la Pupazza non è pazza!”.
La sua esuberanza ha raggiunto più di 50 mila scatti ed è solo l’inizio! Volti noti, collezionisti e appassionati d’arte: tutti ufficialmente Pupazzati e ritratti nella inimitabile gallery dell’Occhio de la Pupazza!
La porta miagolò e si spalancò. Vidi l’occhio nero, stava viaggiando immobile nell’universo, c’era silenzio, silenzio rumoroso ed era buio, buio fosforescente. (la Pupazza)










